L'approccio

Ricordo che durante la mia adolescenza conservavamo la nostra provvista di patate per l’inverno in un recipiente posto sotto una piccola finestra, nel seminterrato. Le condizioni non erano favorevoli, tuttavia le patate germogliavano ugualmente – dei pallidi germogli biancastri, tanto diversi da quelli verdi e vigorosi che spuntavano quando le patate venivano piantate in terra a primavera. Ma questi tristi ed esili germogli si allungavano fino a un metro per raggiungere la distante luce della finestra. (…) Non diventavano mai una pianta, non maturavano, non esaurivano la loro reale potenzialità ma, pur nelle più avverse condizioni, si sforzavano di farlo. La vita non cede mai, anche se non può fiorire. Durante il trattamento di clienti la cui vita è stata terribilmente rovinata, oppure quando lavoro con uomini e donne nelle corsie degli ospedali di Stato, spesso mi tornano in mente quei germogli di patate. Queste persone si sono sviluppate in condizioni così sfavorevoli che la loro vita sembra spesso anormale, distorta, addirittura poco umana. Eppure si deve credere nella tendenza direzionale che c’è in loro. Per comprendere il loro comportamento bisogna tener conto del fatto che esse si sforzano di muoversi verso la crescita e la trasformazione nell’unico modo che è loro possibile. I risultati possono sembrarci inutili o strani ma esse stanno veramente compiendo il disperato tentativo di diventare se stesse. È questa forte tendenza che viene posta alla base della terapia centrata sul cliente ed è da essa che tutto si è sviluppato. (Carl Rogers)

approccio centrato sulla persona CARL. R. ROGER 
A GROSSETO E VENTURINA TERME 

Ogni persona ha in sé di una tendenza naturale orientata alla crescita e alla vita, così come rileva nelle sue osservazioni Rogers, che afferma:
“Possiamo dire che c’è in ogni organismo, a qualsiasi livello, un flusso sotterraneo di movimenti verso una realizzazione costruttiva 
delle sue inerenti possibilità” (Rogers, 1980, pag. 103)
È attraverso una relazione caratterizzata da ascolto empatico, accettazione incondizionata dell’esperienza emotiva dell’altro e consapevolezza di sé, che si può facilitare e accompagnare la persona alla ri-scoperta di sé e delle proprie potenzialità.

Cosa è il modello Carl R. Rogers

Rogers ha sottolineato come la persona possa essere protagonista e autonoma nella propria esistenza, in quanto portatrice delle risorse per conoscersi e realizzarsi. Il terapeuta ha il fondamentale compito di offrire le condizioni che possono favorire nell'altro la presa di consapevolezza della propria esperienza, per intraprendere un percorso di crescita verso la realizzazione di sé. L'ascolto empatico, l'accettazione del mondo emotivo dell'altro e l'autenticità nella relazione permettono di instaurare un clima positivo intorno alla persona, nell'ambito del quale viene facilitata la condivisione emotiva necessaria per intraprendere un percorso di crescita.

Il mio approccio alla psicoterapia

Sono profondamente convinta che, in linea con la teoria e la pratica che caratterizzano l'orientamento che abbraccio, l’incontro, se orientato da un ascolto attento, autentico e accettante, costituisce un momento denso di possibilità per manifestarsi e maturare. Come psicologa e psicoterapeuta sento quindi la responsabilità e la volontà di ricercare e offrire, insieme e per l’altro, le condizioni relazionali indispensabili e ottimali affinché sia possibile attraversare con onestà le emozioni e i vissuti che la persona sperimenta e incontra nel percorso di crescita, al fine di esplorare la propria esperienza in modo libero e autentico.

Per una seduta di psicoterapia a Venturina Terme chiama il 333 1183833.
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